La sanità dell’Emilia-Romagna resta un modello nazionale, ma non senza criticità: tra risultati e nodi ancora aperti, il punto sul sistema dal presidente della Fondazione GIMBE, Nino Cartabellotta
BOLOGNA – La sanità dell’Emilia-Romagna resta un punto di riferimento a livello nazionale, indicata dalla Corte dei Conti come benchmark per qualità ed equilibrio dei conti. Ma accanto ai risultati positivi emergono anche criticità sempre più evidenti. A pesare sono soprattutto la carenza di personale sanitario, l’aumento della pressione sui pronto soccorso e le difficoltà nel garantire continuità assistenziale sul territorio. Problemi comuni a molte regioni, e che anche in Emilia-Romagna impongono interventi strutturali per mantenere elevati gli standard di cura nel lungo periodo.