Del resto, ha spiegato l’assessore Fabi, il 2025 è stato definito ‘annus horribilis’ in termini di finanziamento del Fondo nazionale
BOLOGNA – L’Emilia-Romagna punta ad un pareggio di bilancio per la sanità già quest’anno e per quanto riguarda il 2025 presenta un consuntivo con un deficit di 70 milioni di euro, ridotto a quasi un terzo rispetto a quello del 2024. Un’inversione di tendenza possibile grazie ad un investimento di 500 milioni da parte della Regione, ha spiegato il presidente Michele de Pascale chiedendo un impegno anche al Governo.
L’assessore regionale alla sanità, Massimo Fabi, ha parlato poi dell’interazione con il Governo, della pressione fatta con le altre regioni per superare il 2025, definito ‘annus horribilis’ in termini di finanziamento del Fondo nazionale, e della necessità di autonomia per realizzare appieno gli interventi in programma.