Ci potrebbe essere un ragazzo di Bologna fra i dispersi del rogo del bar Constellation, in Svizzera. Si tratterebbe del 16enne Giovanni Tamburi. L’appello della mamma: “Aiutatemi a trovarlo”. Il sindaco Lepore: “Vicini alla famiglia, siamo a disposizione”
È disperato l’appello di Carla Masiello, di Bologna, che da ieri sera non ha notizie del figlio Giovanni Tamburi, 16 anni, che risulta tra i dispersi italiani per la strage di Crans-Montana. “Stiamo chiamando tutti gli ospedali, ma nessuno sa niente, anche perché chi arriva è in pessime condizioni. Aiutatemi a ritrovare mio figlio”, spiega la signora. Giovanni era in vacanza col padre, che ha una casa in Svizzera ed è separato dalla madre. Assieme a lui c’erano la compagna, una delle figlie e il fratello. “Giovanni era uscito con degli amici, la maggior parte di Milano, per mangiare allo Chalet, poi andavano al Constellation”, racconta la signora Masiello, che continua: “Aveva il cellulare scarico, un suo caro amico mi ha detto che sono scappati dopo che è divampato l’incendio e che ce l’aveva dietro, poi a un certo punto non l’ha più visto. Aveva al collo una catenina d’oro con l’immagine di una madonnina”, aggiunge all’ANSA. Anche altri testimoni hanno confermato alla signora la versione di queste ore: “Stavano festeggiando e qualcuno ha preso sulla spalle un altro ragazzo che aveva una di quelle candele. Ha preso fuoco il controsoffitto”, racconta, prima di rilanciare il suo appello: “Aiutatemi a trovare mio figlio”.
Il sindaco di Bologna Matteo Lepore in una nota ha espresso vicinanza alle famiglie, dicendo che il Comune è a disposizione per ogni necessità: “Seguiamo con apprensione le notizie che arrivano sul rogo del bar a Crans-Montana a Capodanno, e stiamo seguendo gli sviluppi. Voglio intanto esprimere vicinanza alla famiglia di Giovanni Tamburi e a quella degli altri connazionali al momento dispersi. Come Comune di Bologna ci mettiamo sin d’ora a disposizione per ogni necessità“.