Tra abbattimenti di alberi, proteste e presidi delle forze dell’ordine, il progetto divide ancora il quartiere tra chi lo contesta e chi lo considera un’opportunità di rilancio
BOLOGNA – È stata una mattinata di tensioni quella di oggi al Pilastro, dove poco prima delle sette sono iniziati gli abbattimenti degli alberi che faranno spazio al nuovo museo dei bambini e delle bambine.
Dopo mesi di discussioni tra i comitati e il Comune, i lavori sono ufficialmente iniziati e i quattro alberi, oggi diventati cinque, sono stati rimossi. Non senza le proteste: la zona, circondata per tutto il tempo dalle forze dell’ordine, si è riempita ben presto anche di cittadini e attivisti che lottano contro questo progetto.
Non tutti sono però contrari al Museo Futura, ci sono infatti diversi cittadini che lo vedono come un opportunità di crescita per il Rione e che intendono utilizzarlo come strumento per avere un dialogo più diretto con l’amministrazione comunale che porti poi ad altri miglioramenti.