4mila tute blu hanno sfilato per le strade di Bologna, in occasione dello sciopero di Fiom, Fim e Uilm per chiedere il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, le cui trattative sono ferme da 4 mesi. Il corteo si è fermato davanti alla sede di Confindustria Emilia
BOLOGNA – Le tute blu di Fiom, Fim e Uilm sono tornate a sfilare, insieme, per le strade di Bologna dopo più di 17 anni, per chiedere il rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Uno sciopero che ha preso la forma di un corteo che da Porta Saragozza ha attraversato i viali fino a porta Castiglione, bloccando il traffico con un rumoroso serpentone rosso, verde e blu, per poi percorrere viale XXII Giugno e fermarsi in via San Domenico, con un presidio davanti alla sede di Confindustria Emilia, ovvero Federmeccanica, controparte dei sindacati nelle trattative nazionali ferme al palo da ormai quattro mesi. Lì i tre segretari di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato – a porte chiuse – il presidente Valter Caiumi. “Abbiamo chiesto di farsi portavoce presso Finmeccanica per riaprire le trattative – hanno spiegato i sindacalisti a fine incontro -, ma non hanno dato rassicurazioni in merito”