La proprietà sembra voler confermare il ricollocamento dei 139 dipendenti e prevede indennizzi per chi lascia. No dei sindacati, che guardano ora all’incontro di venerdì
BOLOGNA – inizio anno erano arrivati segnali giudicati positivamente, ma la vicenda Woolrich sembra non sbloccarsi. La sospensione della procedura di trasferimento di 139 dipendenti bolognesi e milanesi dello storico marchio di abbigliamento a Torino, annunciata lo scorso 9 gennaio, non ha ancora riscontri fattivi. BasicNet, la proprietà, e i sindacati si sono nuovamente incontrati lunedì, ma l’intesa non è arrivata e pare anzi piuttosto lontana.
Dopo un nuovo incontro programmato con l’azienda, appuntamento quindi a venerdì: i dirigenti sono attesi in Regione Emilia-Romagna, dove si sono dati appuntamento anche i dipendenti Woolrich in sciopero dello sciopero dei dipendenti Woolrich.