Decisi dalla questura in tutto 42 anni di interdizione dagli stadi, per quattro tifosi anche l’obbligo di firma
BOLOGNA – La questura ha emesso 13 daspo ad altrettanti ultrà del Parma e del Cesena che tra ottobre e febbraio scorsi, scesi in stazione a Bologna, avevano distrutto arredi e spaventato i normali viaggiatori. In particolare, il 6 ottobre i tifosi parmensi hanno acceso fumogeni prima di raggiungere il Dall’Ara, mentre il 9 febbraio i cesenati, diretti a Reggio Emilia, hanno rotto cartelli e lanciato sassi ai treni, entrambi i gruppi hanno interrotto il traffico ferroviario. La digos è risalita ai facinorosi e per i 13 sono stati decisi in tutto 42 anni di interdizione dagli stadi. Per quattro scattato anche l’obbligo di firma.