Ad attirare l’attenzione degli agenti il fatto che la vettura sfrecciasse a grande velocità in autostrada. Anche in città in manette uno spacciatore
BOLOGNA – Aveva predisposto un sistema automatizzato, a cui si poteva accedere solo attraverso alcuni pulsanti nascosti. Dentro al fondo protetto dal meccanismo c’erano quasi 7 chili di cocaina. La Polizia ha arrestato un 38enne straniero residente nel Ferrarese, trovato in possesso di 6 panetti di coca, che aveva nascosto all’interno di un vano ricavato nel cruscotto lato passeggero della sua auto.
L’uomo è stato fermato durante un controllo della Sottosezione della Polizia Stradale di Bologna, nel pomeriggio di giovedì scorso. Era intorno alle 17.30, nei pressi del casello autostradale di Casalecchio di Reno, quando la macchina su cui viaggiava ha insospettito gli agenti, vista la velocità a cui andava. Alla richiesta di documenti il 38enne è sembrato nervoso, tremava davanti ai poliziotti, sollevando ulteriormente i loro dubbi.
Accompagnato negli uffici per ulteriori accertamenti, è stata coinvolta anche l’unità cinofila della Questura di Bologna. Alle verifiche più approfondite, gli agenti hanno scoperto il vano che conteneva la droga. Cocaina che immessa sul mercato avrebbe fruttato fino a 600mila euro. L’uomo è stato arrestato e portato in carcere.
Le manette sono scattate anche per un 30enne tunisino, pure lui arrestato per spaccio. Lunedì appena passato, l’uomo, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti specifici, è entrato in un negozio di biciclette in via Santo Stefano e senza alcun motivo ha picchiato e insultato il proprietario. Che è riuscito ad allontanarlo e ha chiamato la polizia, mentre l’aggressore rimaneva davanti all’attività. Gli agenti del commissariato “Due Torri San Francesco” hanno calmato il 30enne, poi hanno deciso di controllargli l’auto. A quel punto l’uomo ha dato in escandescenza e ha provato a scappare.
All’interno della macchina la polizia ha trovato quasi 700 grammi tra hashish e cocaina, mentre nel cappotto aveva un paio di forbici da cucina. Il tunisino è stato arrestato per spaccio e denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere e per percosse.