CORRELATI
Cronaca

Rivolta alla Dozza, materassi dati alle fiamme. I sindacati al governo: “Interventi urgenti”. VIDEO

Cronaca

Capodanno, tutto pronto per il cenone. Antipasti, buon vino e piatti della tradizione. VIDEO

Cronaca

Legge di bilancio, De Maria: “Manovra modesta che non affronta veri problemi del paese”. VIDEO

Alluvione in Val di Zena, Vecchiettini: “Alcune opere in ritardo”. VIDEO

Per ora il ritorno della pioggia non ha portato ad allerte particolari nel bolognese, ma i cittadini hanno paura

PIANORO (Bologna) – E’ arrivato, come previsto, l’autunno, la prossima settimana caleranno anche sensibilmente le temperature. Ma intanto è arriva la pioggia, a tratti anche insistente. Per ora nessuna allerta nel bolognese per piene di torrenti e fiumi, solo domani sul crinale è atteso vento forte. Ma a poco più di un anno dall’ultima drammatica alluvione i corsi d’acqua continuano a far paura. Per la Val di Zena, tra le più colpite,  il sindaco di Pianoro si aspetta soluzioni definitive ai problemi che affliggono il territorio. Soluzioni che però tardano ad arrivare.

Quella di ottobre 2024 è stata l’alluvione più pesante per questo territorio, per Pianoro, per la Val di Zena, per Botteghino di Zocca che ha fatto i conti anche con la perdita di Simone Farinelli, un ragazzo di vent’anni strappato alla vita dalla furia dell’acqua. A due anni dalla prima alluvione la comunità attende ancora risposte reali.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

Cerca nel sito