Le parole di Albanese dopo l’assalto a La Stampa sono “incompatibili con la cittadinanza onoraria di Bologna, città Medaglia della Resistenza” dice il deputato dem, De Maria. Il capogruppo della Lega Di Benedetto presenta un ODG in consiglio comunale per ritirarla
BOLOGNA – Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU sui territori palestinesi occupati, è tornata al centro dell’attenzione per le parole che ha pronunciato dopo l’assalto di un gruppo di manifestanti pro Pal alla redazione de La Stampa. Nel condannare la violenza, ha infatti sottolineato come la vicenda costituisca “un monito” ai giornalisti. Parole poi ritrattate in una seconda dichiarazione affidata anche ai social, ma che non sono piaciute, sollevando reazioni da destra a sinistra. A prenderne le distanze c’è anche Bologna, la città che ha voluto darle la cittadinanza onoraria. “Quando la stampa libera viene colpita non ci sono motivazioni” il commento di Lepore. Parole “incompatibili con la cittadinanza onoraria di Bologna, città Medaglia della Resistenza” rimarca il deputato dem Andrea de Maria. La Lega domani presenterà invece un ordine del giorno in consiglio comunale per ritirare la cittadinanza onoraria. Tra i primi ad esprimersi sulla vicenda c’è infatti il consigliere comunale di Anche tu Conti Filippo Diaco, che ha affidato ai social la sua amarezza: “Da consigliere comunale ho votato” per conferire ad Albanese la cittadinanza onoraria, “alla luce delle sue dichiarazioni ritengo doveroso riconoscere che mi sono sbagliato”