Una partecipatissima sfilata lungo via Indipendenza, per portare, in questo primo dell’anno, speranza e necessità di dialogo e di compassione
BOLOGNA – Un primo gennaio all’insegna della pace, con la grande marcia che ha unito le diverse comunità religiose della città, ed è partita questo pomeriggio da piazza 8 agosto, arrivando a piazza del Nettuno tra la commozione e le speranze dei tanti partecipanti. Decine di cartelli con il nome dei paesi che attualmente sono in guerra o che attraversano gravi difficoltà. Un modo per ricordare ed essere vicini ai popoli che anche oggi soffrono e lottano per la sopravvivenza. L’Ucraina, la Palestina, alcune zone dell’Africa. E poi un sudario con i nomi delle centinaia di bambini israeliani e palestinesi uccisi durante il conflitto in corso in Medio Oriente. Per non voltare mai le spalle e per impegnarsi a cambiare finalmente le cose. Un’occasione, la marcia della pace, per unire le diverse comunità religiose della città, che insieme hanno sfilato fino a piazza del Nettuno