Domani il ministro dell’Interno dovrà rispondere in Aula all’interrogazione del deputato Pd Andrea De Maria sul mancato allontanamento del croato Marin Jelenic, ritenuto responsabile dell’omicidio alla stazione di Bologna del capotreno Alessandro Ambrosio
BOLOGNA – “Come può parlare di sicurezza chi è favorevole agli sbarchi dei migranti irregolari?”. Queste le parole del ministro Piantedosi rivolte ai banchi dell’opposizione al questione time della Camera, dove il centrosinistra lo ha incalzato sulla sicurezza, partendo dagli ultimi episodi di cronaca, come l’omicidio alla stazione di Bologna di Alessandro Ambrosio. Non una risposta nel merito, dunque, quella del ministro dell’Interno, ma un calcio della palla sul campo avversario che non ha soddisfatto il deputato dem Andrea de Maria, che proprio sull’omicidio del capotreno ha preparato un’interrogazione. Obiettivo, avere chiarimenti dal ministro su una unica domanda: come mai su Marin Jelenic, che – secondo l’accusa – il 5 gennaio scorso ha assassinato il capotreno Alessandro Ambrosio, pendeva un decreto di allontanamento dall’Italia emesso e non eseguito il 23 dicembre?