Altre due accuse per tentato omicidio, nei guai due fratelli tunisini che in Montagnola aggredirono tre giovani stranieri
BOLOGNA – Prima una rissa tra gruppi rivali di stranieri, poi l’agguato contro tre giovani che nulla avevano a che fare con la lite precedente: è accaduto lo scorso ottobre al parco della Montagnola, e ora la polizia ha identificato i due presunti responsabili dell’aggressione, due fratelli tunisini, un 25enne già arrestato per tentato omicidio e un 29enne ricercato. Le indagini erano partite dopo che due giovani senegalesi e un gambiano erano stati trovati a terra con gravi ferite da taglio, poco lontano c’erano un machete e un tubo di metallo. Gli agenti, ascoltando i testimoni, hanno ricostruito l’accaduto: le vittime erano solo nel posto sbagliato, dove cioè poco prima era scoppiata una lite tra alcuni tunisini e un gruppo di centrafricani, che però erano scappati prima che i magrebini si ripresentassero armati e si accanissero sui malcapitati. Ed è stato grazie alle immagini della videosorveglianza che i poliziotti hanno individuato i due fratelli per gli abiti che indossavano, una tuta verde a una nera. Entrambi hanno precedenti, anche di atti violenti, tra cui un tentato omicidio dello scorso gennaio.