L’appello al governo di Confcooperative: a Bologna oltre il 60 per cento potrebbe subire contraccolpi
BOLOGNA – L’aumento dei prezzi di carburanti ed energia, legato alle tensioni in Medio Oriente, rischia di avere un impatto importante sulle cooperative bolognesi.
Oltre il 60 per cento potrebbe subire contraccolpi, secondo Confcooperative che lancia un appello alla politica. Tutti i settori sono a rischio: dalla logistica al sociale.
Sulla stessa linea anche Cristian Golinelli, amministratore delegato di Power Energia, la più grande cooperativa di utenza energetica in Italia, con sede a Bologna.
Ad allarmare infatti non è solo l’immediato aumento dei costi nei primi giorni di marzo su luce e gas, ma le prospettive per i prossimi anni, ancora da quantificare in caso di prolungamento del conflitto.
di Alessia Martelli