Così il presidente dell’Emilia Romagna nel giorno del 24esimo anniversario della morte del giuslavorista bolognese, ucciso dalle Br
BOLOGNA – Nel giorno del 24esimo anniversario dell’uccisione di Marco Biagi, freddato in via Valdonica dalle nuove Br, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale ricorda l’uomo. “L’Emilia-Romagna si ferma ancora una volta per rendere omaggio non solo a uno dei più grandi giuslavoristi italiani e a un servitore dello Stato, ma a un uomo che ha creduto profondamente nella forza riformatrice delle idee”, afferma de Pascale. Il suo ricordo “ancora oggi incarna un’idea della politica del fare e del dialogo”, e quindi contro la violenza.
Anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore è intervenuto: “”Oggi, nel giorno della festa del papà, ricordiamo un papà speciale. Biagi è stato uno studioso di straordinario valore, che ha aperto strade nuove nel diritto del lavoro, con uno sguardo sempre attento verso le persone, la dignità del lavoro, le aspirazioni di ciascuno e ciascuna”, aggiunge Lepore. “Come genitori, come figli, in questa giornata così particolare- conclude il primo cittadino bolognese- ci stringiamo attorno alla sua famiglia e ai suoi affetti più cari”.