CORRELATI
Sport

Il Bologna svela la divisa di casa per la stagione ’26-’27

Sport

Il Giro d’Italia arriva al Corno alle Scale, vince Vingegaard. VIDEO

Sport

Tutti di corsa con la StraBologna il 24 maggio. VIDEO

Terremoto in casa Virtus, esonerato coach Dusko Ivanovic

Dusko Ivanovic, tra i protagonisti dell’ultimo Scudetto bianconero, non è più l’allenatore. Una scelta forte, ma apparsa inevitabile, dopo alcune frizioni e un rapporto evidentemente ritenuto non più stabile tra coach e squadra. Al suo posto Jakovljevic, già da tempo assistente sulla panchina delle V nere

BOLOGNA – Non è per via dei risultati che la Virtus, prima in classifica, a +4 su Milano e Venezia e a +2 su Brescia (con doppio scontro diretto a favore), ha deciso di esonerare Dusko Ivanovic, allenatore più titolato del campionato, nonché campione d’Italia in carica. Ma è per via di un rapporto, ormai logoro ed evidentemente non più sostenibile con alcuni componenti del gruppo. A partire da Carsen Edwards, giovedì a Milano utilizzato appena 9 minuti e 49 secondi nel primo tempo, prima di lasciarlo a sedere per tutto il secondo. L’ultimo screzio tra i due, proprio durante l’intervallo dell’ultimo euroderby – coinciso con la nona sconfitta nelle ultime undici gare in Europa -: un diverbio che ha sancito prematuramente la fine dell’avventura del coach montenegrino a Bologna, sponda bianconera. Ma all’indomani del comunicato della società, è già tempo di guardare avanti. La Virtus lo ha fatto nell’immediato, promuovendo come capo-allenatore Nenad Jakovljevic, serbo classe ’88, ma cresciuto cestisticamente tra Arco, Riva del Garda e Trento, e già presente prima nello staff di Banchi e poi in quello di Ivanovic. Dal 2020 le sue prime esperienze in panchina al di fuori dell’Italia, con Dusko e la Stella Rossa, e poi con la Nazionale serba, festeggiando anche un bronzo olimpico. Ma quella di martedì contro Parigi, non sarà la sua prima da head-coach: nel dicembre 2024, infatti, a Jakovljevic – dopo le dimissioni di Luca Banchi -, fu affidato il compito di guidare il gruppo nel match di campionato al Forum contro Milano, una gara che poi fu vinta e anche bene dalla Virtus quel giorno. Poi l’arrivo di Dusko, 478 giorni insieme, uno Scudetto e qualche occasione persa. Sullo sfondo, almeno in questa stagione, frizioni, e un rapporto con la squadra che è andato progressivamente a deteriorarsi. A Jakovljevic, il compito di ravvivare la corsa al primo posto in campionato dei bianconeri e di chiudere decorosamente il cammino in coppa, che da settimane ha preso una brutta piega, approfittando dei rientri a pieno di Vildoza e Hackett, e presto anche in quello di capitan Pajola.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito