È stato rinviato a giudizio, con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato e non più con quello di omicidio preterintenzionale, Selmi Faiez, il 38 tunisino accusato di aver ucciso lo scorso anno la sua ex compagna Tania Bellinetti, precipitata dal balcone della sua casa bolognese. La prima udienza del processo è fissata per l’8 giugno
BOLOGNA – L’avvocato Antonio Petroncini, che assieme alla collega Chiara Rinaldi assiste come parti civili i familiari della vittima, commenta il rinvio a giudizio deciso per il 38enne tunisino Selmi Faiez, ex compagno di Tania Bellinetti, 47enne precipitata dal balcone, al terzo piano della casa in cui viveva in via Tolstoj, zona Barca, l’8 aprile 2025. La Gup Roberta Malavasi, all’esito dell’udienza preliminare, ha infatti disposto il processo con prima udienza fissata per l’8 giugno. E nella precedente udienza, escludendo dopo una consulenza cinematica la dinamica accidentale e l’ipotesi del suicidio, la Procura aveva modificato l’accusa nei confronti Faiez, già condannato per stalking, ora in carcere dopo essere stato fermato il 23 luglio scorso in Francia, dove era fuggito subito dopo la morte di Bellinetti: adesso è omicidio volontario pluriaggravato.