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Preso il rapinatore della gioielleria di via Degli Artieri

Arrestato dalla polizia il 49enne che aveva minacciato con una pistola il titolare ma che era stato messo in fuga. A Castenaso si cerca invece l’autore di un furto

BOLOGNA – Intorno a mezzogiorno era entrato nella gioielleria Valerio Torri di via degli Artieri, una traversa di via Rizzoli a pochi passi dalle Due Torri, con l’intenzione di rapinarla. Ma quando ha estratto la pistola, il titolare lo aveva immediatamente messo in fuga bloccandogli le braccia e lo ha trascinandolo verso l’uscita, per poi chiudersi dentro il negozio e chiamare la polizia.

Gli agenti della Squadra Mobile si sono subito messi alla ricerca dell’uomo, che hanno individuato poche ore dopo, intorno alle 16 in via Pirandello, a Pilastro. Anche visionando i filmati di videosorveglianza del circuito interno alla gioielleria, hanno ipotizzato che fosse un soggetto già noto alle Forze dell’Ordine: un 49enne albanese con precedenti per traffico di sostanza stupefacente e una condanna per tentato omicidio risalente al 2013, sempre con l’utilizzo di una pistola. A casa sua, nel corso di una perquisizione sono stati trovati degli occhiali, una giacca, delle scarpe e uno zaino a tracolla, compatibili con quelli utilizzati durante la rapina. E un proiettile calibro 22 compatibile con la pistola impugnata dal rapinatore. L’arma però non è stata non è stata rinvenuta.

Il 49enne è stato fermato, anche sulla base di pericolo di fuga determinato dall’assenza di legami lavorativi o famigliari con la città e trasferito nella casa circondariale a disposizione della Procura, che coordina le indagini.

Alcune ore dopo, invece, alle due un quarto di notte, i Carabinieri della Stazione di Castenaso e del Nucleo Operativo Radiomobile di San Lazzaro   sono intervenuti nel centro commerciale “Centronova”, perchè si era attivato il sistema di allarme di una gioielleria: l’accesso principale era stato forzato e sono stati prelevati alcuni gioielli, per un valore stimato di 20mila euro. L’area è stata immediatamente isolata per consentire i rilievi tecnici e ricostruire la dinamica. E i militari hanno avviato gli accertamenti per risalire all’identità degli autori.

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