In città gli alberghi hanno registrato un’occupazione oltre l’80% e 12mila sono stati i visitatori a mostre temporanee e collezioni permanenti. Sono i dati diffusi dalla Regione
Un tasso di occupazione degli alberghi cittadini superiore all’80%, quasi 12mila i visitatori per mostre temporanee e le collezioni permanenti. Bologna ha registrato un boom di turisti durante le festività di Pasqua. Non solo in città, ma anche al Corno alle Scale, dove si è conclusa una stagione record in cui l’innevamento costante ha fatto registrare il tutto esaurito, anche grazie alla nuova seggiovia Cavone-Rocce, infrastruttura strategica anche in vista dell’estate. La Regione ha diffuso i dati relativi al lungo weekend appena trascorso parlando più in generale di un’Emilia-Romagna sopra le attese tra costa, città d’arte e Appennino, di un aumento delle visitatrici e dei visitatori stranieri, provenienti in particolare dai mercati di Germania, Austria e Svizzera, e di un sistema dell’accoglienza che ha retto insomma al primo grande banco di prova della stagione. “Il potenziamento dei collegamenti ferroviari diretti con i mercati europei, a partire dal Monaco-Rimini con fermate a Bologna, Cesena, Rimini, Riccione e Cattolica e dal nuovo Zurigo-Rimini lungo l’asse della via Emilia, insieme alle 117 corse aggiuntive attivate per le festività, rappresenta un risultato concreto di un lavoro preciso che stiamo portando avanti per rendere l’Emilia-Romagna più accessibile e più attrattiva – spiega proprio Frisoni in una nota assieme al presidente De Pascale – e sta già incidendo sui flussi”.