La presentazione in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Direzione Regionale Emilia-Romagna dell’Agenzia del Demanio nell’ex Cinema Embassy
BOLOGNA – Caserme, complessi conventuali, edifici industriali e spazi produttivi abbandonati: sono tra i beni oggi in fase di trasformazione, all’interno di un primo portafoglio di 17 immobili pubblici da rigenerare, per offrire nuove opportunità alla cittadinanza, rispondere alle nuove esigenze abitative, di housing sociale e residenze universitarie. È il cuore del “Piano Città di Bologna”, il patto siglato tra Agenzia del Demanio, Comune, Regione e Università di Bologna. Al centro, tra le grandi caserme, la ex Staveco, destinata a diventare cittadella della giustizia con un investimento di 130 milioni del Ministero, con 15 mila mq per servizi sanitari destinati alla Regione. Poi la Stamoto e la Perotti per cui si punta sull’abitare. La Perotti, inoltre, ospiterà la nuova sede dell’Agenzia delle Entrate. L’accordo è stato presentato in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Direzione Regionale del Demanio nell’ex Cinema Embassy a Bologna.