Andrà online domani, 25 aprile, il nuovo archivio digitale dell’Istituto Storico Parri. Nel presentare il progetto, il presidente della Regione Michele de Pascale ha fatto il punto sul ripristino dei fondi ai luoghi della memoria per la resistenza da parte del Governo
BOLOGNA – Sarà online proprio domani, 25 aprile, “OpenParri”, il nuovo archivio digitale dell’Istituto storico Parri di Bologna. Un unico database raccoglierà il patrimonio archivistico dell’istituto, fatto di oltre 130 fondi archivistici, più di 700mila record e 33mila immagini. La piattaforma è pensata per offrire un accesso più chiaro, efficace e ampio a documenti, fondi cartacei, materiali audiovisivi, immagini fotografiche, manifesti, testi digitalizzati, periodici e riviste, raccolte bibliografiche. Il progetto è stato finanziato dalla Regione con oltre 30mila euro di contributi nel triennio 2025-2027, nell’ambito della legge sulla storia del Novecento in Emilia-Romagna. Il nuovo archivio digitale si propone non solo come strumento di ricerca, ma anche una piattaforma capace di costruire percorsi, connessioni e nuove modalità di racconto della storia del Novecento e del XXI secolo