Proseguono le reazioni dopo l’allontanamento di Tino Ferrari dal corteo del 25 aprile. Sulla vicenda ha parlato anche il presidente dell’Assemblea legislativa
BOLOGNA – Arriva da tutto il mondo istituzionale la solidarietà a Tino Ferrari, l’ex docente di 84 anni che il 25 aprile è stato allontanato da una manifestazione perché portava con sé la bandiera ucraina.
Anche il presidente della Regione Michele de Pascale ha condannato con fermezza quanto accaduto, sottolineando che definirsi antifascisti significhi difendere la libertà, anche di chi esprime idee diverse dalle proprie. Sulla stessa linea si sono espressi anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore e l’Assemblea legislativa regionale, che hanno ribadito la necessità di tutelare il confronto democratico e il valore simbolico della giornata della Liberazione