Il segretario regionale della Cgil Massimo Bussandri è intervenuto sul decreto Primo Maggio, approvato pochi giorni fa in consiglio dei Ministri
BOLOGNA – Fa già discutere il nuovissimo Decreto sul lavoro approvato dal consiglio dei ministri. Viene rafforzato il concetto di salario giusto, visto come alternativa al salario minimo. Il riferimento ai contratti nazionali sarà un presupposto necessario per accedere agli incentivi e diventa obbligatorio indicare nelle offerte di lavoro quale sia il contratto applicato e la connessa retribuzione. Con l’obiettivo di stimolare i rinnovi è stato poi introdotto un adeguamento automatico al 30% dell’inflazione per i contratti scaduti da 12 mesi, che si applicherà dal primo gennaio 2027 e non sarà retroattivo.