Gli attivisti della Flotilla, tre bolognesi, sono arrivati in Italia, raccontano di essere stati umiliati e torturati in Israele: interviene l’assessore comunale alla pace Daniele Ara
BOLOGNA – Di fronte alla violazione del diritto internazionale e dei più elementari diritti civili serve reagire. Non si può rimanere indifferenti. L’Assessore di Bologna Daniele Ara è molto critico in merito al trattamento subito dagli attivisti della Flotilla da parte di Israele, tre dei quali bolognesi e sulla via del ritorno. Si tratta di Alessio Catanzaro di Budrio, Francesco Gilli di Grizzana Morandi e Ilaria Mancosu di Bologna. Un ritorno che arriva dopo condizioni disumane documentate da immagini particolarmente forti che hanno ritratto tutti gli attivisti detenuti derisi, bendati e in ginocchio con i polsi legati.