Gino Cecchettin, padre di Giulia, che ha vissuto in prima persona l’orrore della perdita per colpa della violenza ha parlato a 700 studenti, in un incontro dal titolo evocativo: “Il coltello in tasca”
BOLOGNA – Oltre 700 ragazzi, dalle scuole medie fino all’ultimo anno di superiori, si sono incontrati al giardino delle Popolarissime di via dello scalo per un evento di sensibilizzazione organizzato da Radioimmagginaria e dalla Curia contro la violenza e l’usanza sempre più diffusa di uscire di casa con un coltello in tasca. Ai tanti giovani presenti hanno parlato anche Gino Cecchettin, il cardinale Matteo Zuppi e il sindaco Matteo Lepore, che ha annunciato il lancio di una campagna nazionale che da settembre coinvolgerà le scuole del paese con assemblee e momenti di discussione e riflessione.