Una fase delicata che necessita di un costante monitoraggio. Previsto per il 2028 il pieno consolidamento della Torre, quando si potrà così pensare al restauro
BOLOGNA – Si entra ora in un’importante fase per il consolidamento della Garisenda, i cui lavori a detta del Primo cittadino Matteo Lepore dovrebbero terminare nel 2028. Iniziata, infatti, la posa dei micropali – in totale una settantina – che verranno installati in corrispondenza delle fondazioni dei due tralicci che serviranno a garantirne la tenuta quando tireranno la Torre. Si punta alla posa di due micropali al giorno, numero che potrebbe variare per via dei movimenti della Garisenda, ma anche perché ad ogni micropalo installato si monitora come reagisce la Torre.
Coinvolte nell’intervento le migliori competenze del Paese a livello scientifico e ingegneristico che porteranno nel 2028 ad una completa messa in sicurezza della Garisenda per permettere poi di procedere con il restauro. Impossibile al momento sapere se il cantiere verrà smantellato una volta terminato il consolidamento e ancora troppo presto per capire che tipo di restauro verrà fatto. Fatte le iniezioni necessarie al basamento sul finire della fase di messa in sicurezza seguirà, infatti, un lungo periodo di monitoraggio.