A maggio in via Cairoli avevano costretto un 25enne, sotto la minaccia di un coltello, a prelevare 250 euro dal bancomat
BOLOGNA – La minaccia di un coltello, per costringere il malcapitato di turno a fermarsi al bancomat e prelevare. L’intervento di un passante che aveva messo in fuga il malvivente, insieme a un complice, notato dalla vittima, che stazionava vicino al bancomat in via Cairoli. I fatti risalgono allo scorso 16 maggio, qualche giorno dopo la squadra Mobile, subito attivatasi con l’intervento di agenti anti rapina in moto, li ha rintracciati a Parma. E così sono stati arrestati due italiani non residenti a Bologna, già pregiudicati. Alla vittima, un giovane di 25 anni, avevano sottratto 250 euro, anche se prima di fuggire via verso la stazione centrale avevano intimato un altro prelievo, con tono minaccioso. Riconosciuti grazie immagini della videosorveglianza, i due, 31 enni, hanno agito a volto scoperto. Grazie alla collaborazione con la questura di Parma, dove sono stati rintracciati, sono stati identificati come autori della rapina. Uno aveva le stesse scarpe da ginnastica e il borsello indossato in via Cairoli, il secondo un neo che lo rendeva riconoscibile. Su richiesta della Procura il gip ha disposto la misura cautelare in carcere.