Prende il via un progetto sperimentale per valorizzare gli ortaggi esteticamente imperfetti, prevenendo così lo spreco alimentare. È “Scelti perché buoni” promosso da CAMST group, Agribologna e Conor
BOLOGNA – Ortaggi esteticamente non perfetti che rischierebbero di non trovare un posto nella grande distribuzione, vengono invece “Scelti perché buoni”. Ed è proprio questo il nome di un progetto promosso da CAMST group, Agribologna e Conor contro lo spreco alimentare. In pratica gli ortaggi di stagione visivamente imperfetti verranno utilizzati nei menu di una prima selezione di sei ristoranti del gruppo CAMST tra Bologna e provincia. Si tratta di una sperimentazione della durata di sei mesi che ha l’obiettivo di valorizzare circa 16 tonnellate di ortaggi.