Nessun decesso, nessun incremento degli accessi al pronto soccorso, ma un +7% di chiamate: funziona il sistema di sorveglianza attivo ormai da 20 anni
BOLOGNA – Un caldo decisamente anomalo e molto simile a quello che caratterizzò il 2003, ma che non sta facendo registrare un incremento di accessi al pronto soccorso rispetto alla prima ondata di caldo a maggio 2026 che aveva registrato invece un +8% di accessi. Nessun decesso registrato, in aumento, però, le chiamate al 118 con un +7%, spiega il direttore dell dipartimento di slute pubblica dell’Ausl di Bologna, Paolo Pandolfi.
È la preparazione ad aver fatto la differenza, l’Italia è l’unico Paese europeo ad avere da ormai vent’anni un sistema di sorveglianza attivo nel corso delle ondate di calore.