Siglato al Tecnopolo Dama di Bologna un accordo quinquennale tra Regione, Comune e Città metropolitana. Si punta così ad una strategia di sviluppo condivisa tra le istituzioni per poter massimizzare il potenziale del Tecnopolo e attrarre talenti e investimenti
BOLOGNA – Si entra in una nuova fase di sviluppo per il Tecnopolo Dama di Bologna. Ed è per questo stato siglato un accordo tra la Regione, il Comune e la Città metropolitana. Una gestione condivisa per puntare alla valorizzazione del Dama e alla sovranità tecnologica di Bologna nel mondo. L’obiettivo è, infatti, quello di rafforzare tutto il polo europeo dei Big Data, del supercalcolo e dell’intelligenza artificiale. Una strategia condivisa a livello istituzionale anche per attrarre talenti, imprese e investimenti per un’infrastruttura che rappresenta la ricerca sia pubblica che privata. Oltre 270 ettari di strutture innovative che stanno portando ad una rigenerazione urbana del Tek District di cui il Tecnopolo Dama è cuore pulsante e l’accordo quinquennale vuole massimizzarne il potenziale attraverso una struttura di governance per cui le Istituzioni diventano un tutt’uno in un’unica cabina di regia, ma anche con l’istituzione di un comitato di indirizzo strategico e di un gruppo tecnico interistituzionale. Lo scopo ultimo – ha ribadito il Governatore Michele De Pascale – è quello di garantire il giusto protagonismo al sistema territoriale regionale e di Bologna a qualsiasi livello, in potenza si offre così a qualsiasi soggetto con la volontà di investire sul territorio un interlocutore unico, attenzione maggiore nei confronti delle startup e dello sviluppo immobiliare. Ed è per questo arrivato anche il momento di aprire un dialogo con “Casa deposito e prestiti” per quanto riguarda l’ex Caserma Sani.