Al centro il benessere delle persone e delle comunità. Un Patto presentato dalla Regione alle forze sociali ed economiche firmatarie e che punta a uno sviluppo sostenibile, a un lavoro dignitoso e a ridurre le disuguaglianze
BOLOGNA – Viale Aldo Moro ha presentato alle parti sociali e alle forze economiche firmatarie il nuovo Patto per il lavoro, per il clima e – novità assoluta – per l’economia sociale della Regione. Un patto incentrato, dunque, sulle persone e sulle comunità e che punta a contrastare le disuguaglianze. Tra gli obiettivi uno sviluppo sostenibile e un accompagnamento verso la transizione ecologica. Si punta ad un rilancio del Servizio sanitario regionale e ad un potenziamento del welfare per la non autosufficienza, ma anche a promuovere una sinergia tra pubblico e privato per affrontare l’emergenza abitativa. Lo sviluppo del turismo e della mobilità in Regione sono tra gli impegni che affiancano anche la volontà di valorizzare le aree montane, interne e periferiche. A rimanere però cardini fondamentali la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e questo nuovo Patto vede la Regione ancora più impegnata nella salvaguardia dei posti di lavoro. Una salvaguardia che passa anche dal supporto alle filiere agricole e agroalimentari, ma soprattutto al comparto manifatturiero. Per questo, si punta ad intercettare nuove traiettorie di crescita, ad un’internazionalizzazione delle imprese, una diversificazione dei mercati e ad essere sempre più competitivi. L’impegno è quello di lanciare nuove politiche industriali e sostenere innovazione e competitività di distretti e filiere strategiche.