Intanto il sindaco Lepore annuncia che nel giorno del funerale sarà proclamato il lutto cittadino: “Nei prossimi mesi Bologna saprà ricordarlo come merita”
BOLOGNA – “Quel giorno è arrivato e così le lacrime di Bologna e dell’Italia intera”. Queste le prime parole di ricordo di Francesco Guccini da parte del sindaco Matteo Lepore, che aggiunge: “Per noi sei stato un compagno di strada, una coscienza critica, un amore, la rabbia e la rivolta, una piazza piena, la musica, l’amicizia”. Lepore annuncia che nel giorno del funerale sarà proclamato il lutto cittadino e che nei prossimi mesi Bologna saprà ricordarlo come merita”.
Anche la Regione ricorda Guccini: “Oggi l’Emilia-Romagna perde il suo grande Maestro. Generazioni sono cresciute con la profondità dei suoi versi a segnare momenti della propria vita e della società, facendosi ispirare dal suo sguardo poetico – dicono il presidente, Michele de Pascale, e l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni.
E chi lo conosceva bene era Andrea Mingardi, suo coetaneo e amico, con cui tra l’altro cantò in duetto la celebre canzone popolare dialettale “la fira ed san lazar” .