Una situazione che, secondo il sindacato, rischia di pesare ulteriormente sul funzionamento degli istituti, anche alla luce del dimensionamento scolastico
BOLOGNA – Personale ATA in calo e assunzioni insufficienti rispetto ai posti disponibili: la Cisl Scuola Emilia-Romagna lancia l’allarme in vista del nuovo anno scolastico. «I numeri ci consegnano una fotografia preoccupante, che non possiamo accettare come inevitabile», sottolinea il segretario regionale Luca Battistelli.
Queste le preoccupazioni della Cisl Scuola Emilia-Romagna, che dopo la questione dei docenti precari accende i riflettori anche sul personale ATA. Nel passaggio al nuovo anno scolastico, l’organico complessivo scende di 221 posti, mentre a fronte di circa 3.100 posti disponibili sono 1.131 le assunzioni a tempo indeterminato autorizzate. Una situazione che, secondo il sindacato, rischia di pesare ulteriormente sul funzionamento degli istituti, anche alla luce del dimensionamento scolastico.
Da qui la richiesta alla Regione, all’Ufficio scolastico regionale e agli enti locali di aprire un tavolo permanente per programmare investimenti e risorse per i prossimi anni.