Intesa trovata tra i rossoblù e la Fiorentina per un prestito con obbligo di riscatto fissato a 18 milioni, più il 10% sulla futura rivendita
BOLOGNA – E’ fatta: Roberto Piccoli si prepara a diventare un nuovo giocatore del Bologna. La trattativa che porterà l’attaccante bergamasco classe 2001 dalla Fiorentina ai rossoblù ha subito una forte accelerata nel primo pomeriggio di oggi, di fatto, sbloccandosi definitivamente. L’intesa tra i club riguarda un prestito con obbligo di riscatto fissato a 18 milioni di euro, al verificarsi di determinate condizioni, ovvero la salvezza al termine dell’annata 26/27 del Bologna che, in caso di riuscita, permetteranno al Bfc di saldare il costo del cartellino in tempi più dilatati.
Ai viola anche il 10% sulla futura rivendita del giocatore. La chiusura dell’operazione Piccoli libera altre due trattative già intavolate nelle scorse ore, dando vita ad un vero e proprio domino di prime punte. In primis Thijs Dallinga, che andrà in Germania, al Colonia, in prestito oneroso con diritto di riscatto, mentre l’argentino Mateo Pellegrino, bomber del Parma nelle ultime due stagioni di Serie A, si trasferirà alla Fiorentina per circa 24 milioni di euro, che finiranno nelle casse dei ducali.
Tornando a Piccoli e all’affare che a breve lo porterà a vestire di rossoblù, dopo appena una stagione al di là dell’Appennino, laddove era arrivato la scorsa estate dal Cagliari per 25 milioni di euro, più due di bonus, il Bologna si prepara così a chiudere un’operazione da 20 milioni di euro complessivi: i 18 del prestito, più 2 di bonus. Prodotto del vivaio atalantino, Piccoli ha dimostrato subito di voler gradire la destinazione e, con il contratto già pronto nei dettagli, curati dalla dirigenza rossoblù e dall’agente del giocatore Alessandro Lucci, raggiungerà nelle prossime ore Bologna per le consuete visite mediche e per cominciare a lavorare con Tedesco e il resto del gruppo.