Intanto ieri i sindacati che hanno indetto per sabato una manifestazione contro la decisione del governo, hanno incontrato il prefetto
BOLOGNA – Continuano le prese di posizione contro la decisione del governo di commissariare la scuola dell’Emilia Romagna per procedere a quegli accorpamenti che la regione non vuole e non ritiene necessari perché ha già aumentato il numero di studenti per plesso. Oggi a parlare l’Unione dei comuni montani, che ribadiscono che la Regione è virtuosa e ulteriori dimensionamenti rischiano di danneggiare fortemente i territori. Ieri i sindacati che hanno indetto per sabato una manifestazione contro la decisione del governo, hanno incontrato il prefetto che ha preso l’impegno di riportare a Roma la posizione evidenziata.