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Aggressione con il machete, 5 arresti per tentato omicidio. VIDEO

Una ‘spedizione punitiva’, come l’hanno definita i carabinieri, fra due gruppi di spacciatori rivali in zona universitaria

BOLOGNA – Una vera e propria caccia all’uomo, epilogo di una guerra tra bande rivali che lo scorso 10 gennaio aveva portato all’aggressione di un giovane tunisino di 20 anni in via De Rolandis. È quanto ricostruito dai carabinieri di Bologna che oggi hanno identificato e fermato 5 dei 10 aggressori accusati di tentato omicidio tutti originari della città di Sfax in Tunisia. Tra loro anche una coppia di fratelli e un minorenne, con precedenti per reati di spaccio di stupefacenti. 

Una fuga di gruppo, è poi la vittima che rimane indietro rispetto agli altri viene raggiunta da uno dei soggetti a bordo di un monopattino che la atterra. Arrivano angli gli altri aggressori che, armati di coltelli e di macete, lo colpiscono al volto, al cranio e all’addome. Un fendente ha anche fiorato il cuore del giovane che oggi è stato dimesso. Una faida tra bande, acuita anche dalla differenza regionale di provenienza degli aggressori rispetto alla vittima. Le indagini proseguono per identificare anche gli altri presunti responsabili, e si sospetta la fuga all’estero di alcuni degli aggressori.

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