Accelerare gli interventi in Val di Zena, il comitato degli alluvionati ha incontrato al meeting di Rimini il ministro dell’ambiente Pichetto Fratin consegnandogli una lettera sulle problematiche del territorio
RIMINI – Si sono rivolti al Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, interccettandolo al meeting di Rimini, i rappresntanti del comitato Val di Zena per chiedere che venga approvato al più presto il progetto per la messa in sicurezza del loro territorio, colpito tra il maggio 2023 e l’ottobre 2024 da ben tre esondazioni del torrente Zena. I fenomeni hanno provocato frane, allagamenti, interruzioni stradali e danni alle attività locali e alle abitazioni. A inizio luglio la Regione Emilia-Romagna ha approvato due nuovi interventi, per 2,2 milioni di euro, per il ripristino del torrente nei tratti compresi tra San Lazzaro, Pianoro, Loiano e Monterenzio. “Cantieri necessari per ridurre le criticità del territorio” aveva detto la sottosegretaria alla presidenza dell’Emilia-Romagna Manuela Rontini. Per quell’area la Regione aveva già stanziato 5,5 milioni di euro per altri 4 cantieri, uno già ultimato a Botteghino di Zocca, gli altri in corso di completamento. Il comitato chiede però di accelerare e ha consegnato una lettera direttamente nelle mani del ministro per sollecitare l’approvazione delle risultanze dello studio idrologico e idraulico e l’attuazione delle indicazioni operative indicate nel progetto messo a punto dai comuni di San Lazzaro di Savena e Pianoro, dall’Autorità di Bacino del fiume Ро, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Dipartimento di ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia.