Il sindaco Lepore: “Siamo di fronte a un passaggio storico che mette mano alla rete dei canali della città trovando una soluzione definitiva per il torrente”
BOLOGNA – Una galleria scolmatrice di circa 2,5 chilometri, da realizzare sotto la collina, in grado di intercettare e deviare nel fiume Reno le piene del torrente Ravone, e forse anche quelle del rio Meloncello. È l’ipotesi condivisa dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna e illustrata oggi dal governatore e dal sindaco, durante la seduta della commissione comunale sui rischi idraulici e idrogeologici della città. E’ la soluzione ritenuta più idonea in base allo studio commissionato all’Alma Mater. “Mettere in sicurezza Bologna per noi è una priorità”- ha ricordato il presidente de Pascale; “Siamo di fronte a un passaggio storico che mette mano alla rete dei canali di Bologna trovando una soluzione definitiva per il Ravone”, ha aggiunto il sindaco Matteo Lepore.