I militari hanno identificato una cinquantina di persone durante un servizio mirato nelle zone calde della città
BOLOGNA – Ancora controlli dei Carabinieri nel Rione Bolognina, una delle zone calde della città. Sono state identificate una cinquantina di persone.
Il sospetto è che unisse i due lavori. Consegne di pizza e di hashish, la ricetta che in Bolognina un 25enne sudamericano, che lavorava come rider per una delle piattaforme di consegne, preparava per i suoi clienti. Un sospetto, perché i carabinieri della stazione Bologna centro che l’hanno arrestato gli hanno trovato la droga dentro casa, e una parte anche nascosta nel capiente zaino cubico con cui si effettuano le consegne di pizza e di altri cibi dai locali gastronomici.
Il controllo è scattato nell’ambito di un’attività portata avanti dai militari a seguito delle richieste dei cittadini, che hanno segnalato nel rione furti, rapine, armi e tanto spaccio. Il giovane, già gravato da precedenti anche specifici, era stato segnalato per il viavai dalla casa dove abitava. Osservato dai militari, alla perquisizione in casa sono stati rinvenuti due chili hashish, 100 grammi di marijuana e quasi 10mila euro in contanti, segnalazioni. Non l’unico arresto durante i controlli rafforzati.
In manette anche un quarantenne marocchino gravato di un ordine di carcerazione di un anno per droga, che è stato portato in carcere. E poi sono state denunciate tre persone di 60, 30 e 25 anni, tutti per aver violato le norme sull’immigrazione. Il più grande già destinatario di un decreto di espulsione, il più giovane denunciato anche per droga, aveva 3 dosi di cocaina con sè.
Gli uomini dell’Arma in Bolognina hanno anche segnalato tre persone fra i 25 e i 30 anni alla prefettura per uso personale di hashish e hanno eseguito due allontanamenti in esecuzione dell’ordinanza prefettizia che prevede la possibilità nel caso di presenze pericolose su piazza. Tre i locali verificati e una sessantina di soggetti in tutto sono stati controllati.