I bianconeri giocano 20′ di qualità prima che i turchi di Banchi, ancora in corsa per i play off, cambino marcia. Finisce 89-68, Belinelli a riposo e minutaggi controllati per tutti
C’è Virtus di qualità per due quarti. I primi, quelli in cui la squadra di Dusko Ivanovic gioca meglio di un Efes che non vive un momento esaltante. Poi obiettivi e dimensione sono diversi. I turchi hanno ancora play in e play off nel mirino, i bianconeri in testa il campionato e il duello in testa alla classifica contro Trento, lunedì alla Segafredo Arena. Oltre ai soliti limiti. Così finisce in goleada per i padroni di casa dell’ex coach Banchi, anche oltre la differenza che c’era stata fra le due squadre. Decisivo e dominante Poirier, 17 punti e 13 rimbalzi nell’area dove la Segafredo ha storicamente sofferto in questa stagione e non bastano i sacrifici di Diouf e il rientro di Zizic. L’ex gioca i minuti che gli servono per tornare in condizione, come Polonara. E ampio spazio anche ad Akele, dentro una rotazione che senza l’influenzato Tucker e il risparmiato Belinelli ha il compito di tenere ben distribuite fatiche ed energie, senza chiedere sforzi extra a Cordinier, Pajola e Shengelia. Sono questi ultimi due, il primo 3/6 da tre e il secondo 17 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, a spingere la Virtus al +9 del secondo quarto, con 6/12 al tiro. Mentre i turchi perdono 9 palloni in 20′ e fanno arrabbiare Banchi per le difficoltà di applicazione. Già prima della seconda sirena però i turchi erano rientrati, facendo intravvedere il cambio di marcia che non avrebbe lasciato scampo ad Hackett, passo indietro del play, e compagni. Ancora male Holiday, altro 1/4 al tiro pesante, 3 rimbalzi e altrettanti assist che non bastano a sorridere, ai margini e con pochi minuti Grazulis, la Segafredo che ha fallito le successive 11 triple chiarisce una volta di più come l’Europa oggi serva come test qualificato in funzione della corsa scudetto. Che lunedì riprende con una fetta di primo posto da giocarsi contro Trento la più continua di tutte e fresca vincitrice della Coppa Italia, reduce però dal ko interno contro Tortona nell’ultimo turno di campionato.