L’arcivescovo di Bologna è tornato a Monte Sole per una veglia di preghiera: “L’unica risposta è la pace”
BOLOGNA – Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, è tornato a Monte Sole dove lo scorso anno di questi tempi aveva dato l’avvio alla maratona di commemorazione dei bambini morti nel conflitto fra Israele e Palestina ed in particolare nella Striscia di Gaza. In centinaia erano presenti alla veglia di preghiera per la pace e la giustizia in Terra Santa, che ha guidato ai ruderi della chiesa di Santa Maria Assunta a Casaglia, nel Parco storico regionale di Monte Sole dove nel 1944 i nazifascisti mieterono oltre 770 morti civili in appena quattro giorni. La celebrazione è stata promossa dalla Chiesa di Bologna insieme alla Piccola Famiglia dell’Annunziata per chiedere la fine delle violenze in corso.
Solo il caso, ma un caso eccezionale, ha voluto che la celebrazione di ieri cadesse nello stesso giorno nel quale, al di là del crinale dell’Appennino, venissero ricordate le 560 vittime dell’altra strage nazista, quella di Sant’Anna di Stazzema
Dal punto di vista simbolico, non è da trascurare il luogo, gestito dal 1994 dalla Piccola Famiglia dell’Annunziata, fondata da don Giuseppe Dossetti, nei luoghi dell’eccidio nazifascista del 1944.