Salutato Santiago Castro, accolto ieri in tarda serata a Roma da tanti tifosi giallorossi, il mondo rossoblù ha accolto questa mattina il centravanti ucraino e il centrocampista argentino
BOLOGNA – Il giorno di Artem Dovbyk e di Mikel Amondarain, i due nuovi acquisti del Bologna di Domenico Tedesco, atterrati questa mattina all’aeroporto Marconi, pronti a svolgere le visite mediche di rito all’Isokinetic ed iniziare ufficialmente la loro avventura in rossoblù. Il tutto, poche ore dopo l’addio di Santiago Castro, accolto ieri in tarda serata alla stazione Termini di Roma da un fiume di tifosi giallorossi, che gli hanno subito avvolto al collo una sciarpa, dandogli il benvenuto nella capitale: il centravanti argentino si è trasferito a titolo definitivo per 35 milioni di euro, più alcuni bonus di poco superiori ai 2 milioni e una percentuale sulla futura rivendita che dovrebbe aggirarsi attorno al 10%. A breve il tutto verrà messo nero su bianco dal Bologna e dalla Roma, in attesa anche di un post o di un messaggio social dei protagonisti, in modo particolare da Castro, che lascia il club che lo ha lanciato e con cui ha festeggiato una storica Coppa Italia: un legame stretto e incancellabile, come la Maratona che l’argentino ha tatuato sul proprio polpaccio, come segnale d’ulteriore affetto verso la piazza. Arrivederci, adesso, avversari presto in Serie A, con i rossoblù che risponderanno con l’ariete Dovbyk, acquistato dai giallorossi seguendo la formula del prestito con diritto di riscatto, che il Bologna potrà eventualmente esercitare al termine della stagione 26-27 a 17 milioni di euro. A differenza di quanto trapelato in precedenza, sarà lo stesso Bologna a pagare per intero l’ingaggio del centravanti ucraino, pari a circa 3,5 milioni netti a stagione. Dall’attacco alla mediana, che presto sarà rinforzata dall’energia del 21enne Mikel Amondarain, giocatore seguito e voluto fortemente da Sartori, Di Vaio e dalla dirigenza, che firmerà un contratto fino al 2031. All’Estudiantes vanno 9 milioni di euro per il suo cartellino, più circa 1,8 milioni di bonus legati ad una serie di obiettivi, lasciando inoltre al club albiceleste il 10% sulla futura rivendita. A poco meno di un mese dall’avvio del campionato, il nuovo Bologna marchiato Tedesco comincia realmente a prender forma.