Il sindaco Lepore invita i cittadini a partecipare numerosi alle commemorazioni del 2 agosto, “Bologna ha bisogno ora più che mai di stringersi, di unirsi: ogni volta che è stata ferita la città è scesa in piazza”, ha detto il primo cittadino
BOLOGNA – Da quarantasei anni il 2 agosto e una giornata particolare in città, con la memoria che si intreccia alle riflessioni sul presente e sulla società contemporanea. Il sindaco di Bologna Matteo Lepore, dopo gli scontri di piazza successivi alla morte di Abderrahim Fakir, invita i bolognesi a partecipare in tanti alla giornata del ricordo, in un anno e un periodo delicato, con lo slogan di quest’anno che è Nessuna Coincidenza, per chiedere ancora a gran voce giustizia e verità per uno degli episodi più tragici e violenti della storia del Paese.