Grande successo ieri sera al teatro Celebrazioni per Venere Nemica, che ha portato in scena la celebre favola Amore e Psiche
BOLOGNA – Il paradosso dell’ego, quello di Venere, interpretata dall’eclettica Drusilla Foer, e di chi, più in generale è ben consapevole del proprio potere e della propria forza. Una rilettura in chiave contemporanea dell’intramontabile favola di Apuleio, Amore e Psiche, con i sentimenti che diventano un pretesto per riflettere sulla società moderna e sulle difficoltà che gli esseri mortali di oggi si trovano ad affrontare.
E proprio Venere, affiancata in scena da Elena Talenti, decide di vivere come una creatura terrena, in una Parigi immaginaria quasi soffocata dalla logica del lusso e dei consumi. E scopre di non essere immune dal dolore, dall’odio che poi riuscirà a trasformare in amore, tra musica e parole che dietro il velo della commedia nascondono i dubbi e le incertezze del mondo attuale. Stasera si replica.