Il giovanissimo pilota bolognese, su Mercedes, è sempre più leader del mondiale: per lui quarta vittoria di fila. Secondo posto per la Ferrari
MONTREAL – E adesso provate a prenderlo. Kimi non si ferma, quarta vittoria consecutiva, forse la più preziosa per come è arrivata battagliando con il suo unico, vero rivale, nella corsa al titolo mondiale, il compagno di squadra Russell. Sportellate e botte da orbi, più corrette però di quanto non fosse stato nella gara sprint, e spettacolari, finchè Russell non alza bandiera bianca dopo un passaggio sull’erba che fa spegnere la macchina. La sua reazione nervosa al ritiro racchiude il senso del duello, che oggi è nettamente nelle mani di Antonelli, 43 punti di vantaggio sul compagno, tallonato adesso dall’ottima Ferrari vista in Canada, secondo Hamilton e quarto Leclerc, subito dietro a Verstappen che ha chiuso il podio.