La Virtus ha vinto gara 4 a Trento, scacciando i fantasmi dell’eliminazione al primo turno dei playoff. Bianconeri padroni del campo
TRENTO – Arrivata sull’orlo del precipizio, la Virtus s’è ricordata del suo status di campione in carica e la differenza s’è vista. Trento non aveva la mano delle due gare precedenti, i bianconeri nemmeno la faccia persa di quelle occasioni. Ne è venuta fuori una gara tenuta sempre in mano, dove l’atteggiamento diverso è stata la base per riportare a casa la serie. Aggressiva e senza paura, la squadra di Jakovljevic ha di nuovo fatto pesare il suo tonnellaggio, corroborato dal buon rientro di Diarra, che ha portato coach Jakovljevic a giocare spesso col doppio lungo. Sacrificato nel turnover Yago, innesto riparatore che adesso non sembra più avere collocazione, nonostante l’infortunio di Pajola. La mossa ha pagato, anche se offensivamente è stato Edwards a tornare trascinatore, autore di 26 punti, e il vero collante è stato Niang, 14 punti, 10 rimbalzi e 6 assist. Unico neo la frenata finale dal +22 al +8, senza però vivere particolari patemi. Domani si gioca l’ultima e decisiva della serie, slancio e nessuna presunzione le prerogative per andare in semifinale.