Si è conclusa la festa per i 125 anni della Fiom, con l’intervento del segretario generale della Cgil Maurizio Landini che ha toccato diversi temi, dal lavoro alla politica
BOLOGNA – Non usa mezzi termini il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, intervenuto ieri sera in piazza Lucio Dalla alla chiusura della festa per i 125 anni della Fiom. Le difficoltà del mondo del lavoro, la politica interna, la necessità di impegnarsi maggiormente nella tutela dei diritti dei lavoratori, e poi Donald Trump e le offese al presidente del consiglio Giorgia Meloni. Sul palco anche una rappresentanza dei dipendenti di Electrolux che chiedono certezze dopo l’annuncio dei 1700 esuberi. “È necessario tornare a valorizzare le competenze dei lavoratori – dice Landini – e solo così è possibile superare i momenti di crisi”.