A coordinare la raccolta di aiuti umanitari per Gaza è stata una privata cittadina, Grazia degl’Innocenti, partita verso Genova per consegnare il materiale alla delegazione che domenica salperà per raggiungere la Striscia
BOLOGNA – E’ nato tutto in maniera semplice e molto naturale. Grazia degl’Innocenti, una privata cittadina, ha deciso di attivarsi non appena ha sentito parlare di Global Sumud Flotilla, la più grande iniziativa indipendente mai organizzata per cercare di portare aiuti umanitari via mare ai civili di Gaza rompendo l’assedio navale imposto da Israele. Una prima telefonata e poi via al passaparola e Grazia è diventata la referente della raccolta di materiali per il territorio bolognese.
Pasta, biscotti, pomodori, riso, legumi: la lista era molto precisa e la risposta è stata talmente alta che in pochi giorni è stato raccolto un quantitativo capace di riempire 350 pacchi.
Per caricare tutto il materiale sono stati necessari due furgoni. Con cui Grazia, assieme a tre amici, è già partita da Galliera alla volta del porto di Genova. Da lì il 31 agosto salperà una parte delle decine di navi che poi si incontreranno nel Mediterraneo orientale, con delegazioni provenienti da 44 paesi, per provare a raggiungere tutte insieme la Striscia di Gaza e i suoi abitanti sotto assedio.