Il sindaco di Bologna parla di una evidente riduzione del danno e del consumo, dimostrati dalla sperimentazione
BOLOGNA – “Dare ai consumatori di crack strumenti sterili o supporto con le unità di strada è l’unico modo per stabilire un contatto e provare a farli uscire dalla dipendenza”. Il sindaco di Bologna Matteo Lepore difende l’iniziativa del comune che distribuirà la pipa in alluminio per inalare la droga grazie agli operatori di strada di Asp agli spazi di Fuori binario in via Carracci. E se l’opposizione ha fatto ricorso alla Corte dei Conti per danno erariale, sottolineando il rischio che la misura favorisca il consumo di droga, i vertici del comune, dati alla mano, precisano che studi scientifici hanno dimostrato che una regolamentazione dei dispositivi non solo rende più sicura l’assunzione, ma diminuirebbe il consumo. Una misura indiretta anche per ridurre le occasioni di spaccio in una città che si è sempre mostrata attenta alle condizioni socio sanitarie dei consumatori di droga. Una storia che risale agli inizi degli anni 90 quando, nel pieno dell’emergenza eroina, proprio Bologna fu una delle prime città italiane a distribuire siringhe monouso.