Continua la solidarietà a Lepore, attaccato dal centrodestra e dal governo per gli scontri di lunedì. “Ha fatto il suo dovere”, dice il primo cittadino di Reggio Emilia che ha sottoscritto un appello
BOLOGNA – Da Genova a Napoli i sindaci di centrosinistra si stringono a Matteo Lepore e chiedono al Governo e alla politica di abbassare i toni e garantire quella unità istituzionale che serve ai cittadini e al Paese. Perché il sindaco di Bologna ha solo chiesto alla sua città di abbracciare la famiglia di una persona che è morta, mentre era sotto tutela della Stato, e che sui social nell’immediato ha ricevuto solo odio e affermazioni razziste.
Bene ha fatto Lepore, dicono i 35 primi cittadini, tra cui quello di reggio Emilia Massari, che si sono schierati dalla sua parte, a mostrare vicinanza e permettere ai parenti di chiedere la verità su quanto accaduto. La risposta arriverà dalla magistratura, l’affetto deve arrivare dalle persone. Poi ci sono gli antagonisti, i collettivi che non perdono occasione per cercare la distruzione e lo scontro fine a se stesso, lo hanno fatto a Bologna durante la grande manifestazione a sostegno della Flotilla, lo hanno fatto persino per la partita di basket Virtus-Maccabi. E lo hanno fatto lunedì scorso mentre piazza Maggiore esprimeva solidarietà alla famiglia Fakir.